martedì 2 aprile 2013

Un programma di pulizia (2)

Cucina


Lava i piatti della colazione, mettili a scolare o asciugali e riponili. Sciacqua e asciuga il lavello onde evitare che restino macchie d’acqua. Passa un panno umido sul tavolo e sulla cucina.

Per quanto riguarda la cucina, ti consiglio di lavare man mano che cucini, cerca di tenere sempre a portata di mano uno straccio umido o salviette di carta imbevute di qualche detergente per pulire immediatamente appena sporchi il ripiano, le piastrelle o il pavimento. Soprattutto sul pavimento, eviterai così che le pedate possano sporcare di più, o addirittura eviterai di scivolare se gli schizzi sono grassi. Inoltre, mentre cucini è raccomandabile che lavi le pentole e ciò che utilizzi, in modo che non ti si accumulino, o perlomeno mettili in ammollo in modo da ammorbidire lo sporco e facilitarti il lavaggio.

Dopo aver terminato di cucinare, lava le pentole e ciò che hai utilizzato, mettili nello scolapiatti o asciugali e riponili. Passa uno straccio umido sulle piastrelle intorno alla cucina, anche se non si vede aprima vista, c’è sempre qualche schizzo e se lo pulisci subito sarà meno faticoso il lavoro. Dai una passata alla cucina, se ci sono macchie applica un prodotto specifico, se non è sufficiente lo straccio umido.

Pulisci il ripiano, il tavolo, se usi la tovaglia, toglila e sbattila. Infine spazza il pavimento per raccogliere briciole o altre cose che possano essere cadute.

Quando è tutto pulito e riposto, sciacqua il lavello, asciugalo e asciuga anche il rubinetto, così eviterai che possano restare macchie di calcare.

Forse penserai che alcuni lavori, come per esempio asciugare il lavello potresti evitarlo, ma ti assicuro che non ti porta via più di un minuto, e se ti abitui a farlo abitualmente, risparmierai tempo quando andrai a fare una pulizia più profonda, oltre a risparmiare in detersivi.

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