mercoledì 9 ottobre 2013

I mille e uno usi dell’ammoniaca per il bucato (3)

Foto: www.hogarutil.com
L’ammoniaca è uno dei prodotti più comune, efficace e economico per la pulizia della casa, eppure , a causa del suo odore penetrante e della sua tossicità , siamo restii ad usarlo. Ecco perché ora ti darò alcuni consigli sulla sua manipolazione e sui suoi usi per adoperarlo senza paura.

1. In concentrazione elevata può danneggiare la gola, i polmoni e le vie respiratorie, per cui si consiglia di usarlo sempre in luoghi ben ventilati. Inoltre puoi indossare una mascherina speciale per vapori di ammoniaca.
2. A contatto della pelle può provocare irritazioni e bolle, specialmente se la pelle è umida.. Usa sempre i guanti quando maneggi l’ammoniaca.
3. Se ingerita può distruggere la mucosa gastrica, per cui in nessun caso deve essere lasciato alla portata di bambini.
4. Se mescolata alla candeggina forma un gas molto irritante e tossico chiamato cloramina , per cui esse non devono mai venire a contatto.

Qui di seguito ti spiego alcuni usi dell’ammoniaca in casa:

Lavatrice: per eliminare l’odore di umido e la muffa che si crea se non è abbastanza ventilata dopo il bucato, fare un lavaggio a vuoto con mezza tazza di ammoniaca.

INDUMENTI

Macchie sugli abiti: è molto utile per togliere la maggioranza delle macchie, come sangue, urina, sudore,uovo, curry, mostarda e altri alimenti di colore rosso; usalo diluito al 50% con acqua e strofinando la macchia con un panno impregnato della miscela di acqua e ammoniaca.

Per macchie più resistenti, fai una miscela, in parti uguali, di acqua,ammoniaca e sapone per i piatti. Mettila in uno spruzzino, agita e spruzza sulla macchia. Fai riposare un paio di minuti e poi risciacqua.

Colletti unti: inumidire la zona con una miscela al 50% di ammoniaca e acqua e strofina dolcemente con uno spazzolino di setole morbide ( sono molto utili gli spazzolini per le unghie).

Bucato particolarmente sudicio: aggiungere quattro cucchiai di ammoniaca in quattro litri d’acqua e lasciare in ammollo per due ore . Se necessario strofinare un po’ e poi lavare normalmente.

Giacche, abiti da lavare in tintoria: se si è macchiato un abito delicato che può solo lavarsi in tintoria, puoi provare a togliere la macchia con l’ammoniaca. Prima fai la prova su un punto non visibile ( la parte interna); se non si sciupa il tessuto, strofina la macchia con un panno inumidito in ammoniaca al 50% miscelata con acqua, mettilo sotto un asciugamano o un panno spesso che assorba l’eccesso di  liquido, per evitare che si  formi l’alone. Lascia asciugare.

Per ammorbidire gli asciugamani e eliminare l’odore di muffa: lavali nella lavatrice con detersivo e aggiungi nell’ultimo risciacquo una tazza di ammoniaca. Non usare ammorbidente. Poi fai asciugare nell’essiccatoio alla massima temperatura oppure al sole.

Strofinacci di cucina molto sporchi o con cattivo odore: mettili in ammollo in un catino d’acqua e quattro cucchiai di ammoniaca per un paio d’ore e poi lavali normalmente.

Per abiti da lavoro con macchie di grasso: lasciare in ammollo per due ore in acqua e un quarto di tazza di ammoniaca; se le macchie sono molto grandi puoi strofinare prima la macchia con ammoniaca miscelata con acqua al 50%. Poi lava normalmente.

Roba delicata: per il lavaggio a mano di capi delicati aggiungi un cucchiaio di ammoniaca nell’acqua di ammollo. Agisce come un ammorbidente e ravviva i colori.

Capi di lana: aggiungere un mestolo di ammoniaca all’acqua dell’ammollo del jersey e di altri capi di lana e lavare a mano. Ammorbidisce la lana e evita che infeltrisca. Coperte di lana: tenere in ammollo tutta la notte la coperta in acqua tiepida e quattro cucchiai di ammoniaca. Il giorno seguente, strizzare con le mani e sciacquare un paio di volte. Asciugare.

Scarpe da sport: torneranno come nuove se le strofini con un panno bagnato in una miscela al 50% di acqua e ammoniaca.

Con queste raccomandazioni e rispettando le proporzioni consigliate potrai far uso di un prodotto di pulizia economico e efficace


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